Agricoltura biodinamica costruttrice di salute

L’agricoltura biodinamica è un gesto d’amore nei confronti della terra e dei suoi abitanti.

Accrescendo la vita che c’è nel terreno, le sue piante crescono forti, belle, sane e buone, donandoci colori, forme, sostanze nutritive e salute.

La fertilità e la vitalità della terra biodinamica, attraverso i suoi prodotti, arriva fino a noi.

Senza l’utilizzo di alcun elemento chimico, rispettando la stagionalità e la rotazione delle colture, connettendosi con il cielo e i suoi pianeti, chiedendo alle piante un aiuto con i sovesci e coccolando la terra con i preparati, l’agricoltore biodinamico è un costruttore di salute.

Arricchiscono la nostra energia e il nostro benessere.

Mangiare prodotti biodinamici è un atto d’amore nei confronti di se stessi, degli altri e della natura.

 

Biodinamico, qualcosa in più del biologico

L’agricoltura biodinamica (dal greco Bios = vita e Dynamikòs = movimento, forza) nasce negli anni ’20.

È un metodo totalmente naturale basato sull’osservazione e il rispetto della terra e dell’universo.

Si fonda sull’accrescimento della fertilità e della vitalità del terreno, attraverso materiali e tecniche che sviluppano salutari livelli di humus e una vita biologica attiva nella terra e che eliminano completamente l’utilizzo di elementi chimici.

Nutrendo e arricchendo l’humus del terreno, la pianta non ha bisogno di essere aiutata con concimi di nessun genere e cresce in salute, rispettando il disegno della natura.

L’agricoltura biodinamica è l’unica a utilizzare i preparati biodinamici e a seguire il movimento della luna e dei pianeti per le semine e le altre operazioni colturali, al fine di favorire il naturale sviluppo della terra e delle piante.

Le aziende biodinamiche sono certificate biologiche, come da direttiva comunitaria e nazionale. Molte di esse aderiscono al disciplinare Demeter, marchio internazionale che garantisce che i prodotti alimentari e gli ingredienti delle aziende aderenti provengano da coltivazioni o allevamenti biodinamici e ne rispettino tutti i principi.

 

I principali ingredienti dell’agricoltura biodinamica 

  • Vitalità del terreno
  • Preparati biodinamici
  • Compostaggio e cumulo
  • Connessione con l’universo
  • Calendario della luna e delle stelle
  • Sovescio
  • Rotazione delle colture
  • Rispetto della stagionalità
  • Nessun utilizzo di elementi chimici
  • Azienda come autonomo organismo vivente a ciclo chiuso

L’agricoltura biodinamica nasce nel 1924 su impulso di Rudolf Steiner e cresce a partire dagli anni ’50 grazie al contributo di Alex Podolinsky.

 

I preparati biodinamici

Da spruzzo

Vengono spruzzati sulla terra e sulla pianta per stimolarne i processi vitali e naturali.

Si preparano miscelandone piccole quantità in grandi masse d’acqua e mescolandoli con movimenti circolari alternati nei due sensi attraverso un processo di “dinamizzazione” che trasmette l’energia del preparato all’acqua.

      500 cornoletame

Spruzzato sul terreno umido ne stimola l’attività microbica, i livelli di humus e la crescita radicale e migliora gradualmente la struttura dei terreni, rendendoli più ricchi, profondi e scuri. È preparato a partire da letame proveniente esclusivamente da bovini allevati con alimentazione biodinamica.

     501 cornosilice

Il Preparato della luce. È utilizzato per portare più luce nelle piante quando in esse c’è un eccesso di acqua o di fertilità. Le piante diventano più leggere e verticali e sviluppano più sapore e dolcezza nei frutti che si conservano più a lungo. Il 501 è preparato da cristalli di quarzo.

Da cumulo

Sono preparati a partire da materiale vegetale raccolto e conservato specificatamente. Vengono immessi nel cumulo per favorire e migliorare la formazione dell’humus nel compost.

502 Achillea

503 Camomilla

504 Ortica

505 Quercia

 506 Tarassaco

 507 Valeriana